Everything you need to know about illegal refrigerants

Marco Buoni

19 Mar 2021

Marco Buoni

Così Marco Buoni, Direttore Centro Studi Galileo, oltre che Segretario di ATF (Associazione Tecnici del Freddo) e Presidente dell’associazione europea AREA (European Association of Refrigeration, Air Conditioning and Heat Pump Contractors), introduce il tema delle importazioni illegali di HFC in Europa e in Italia. Un fenomeno purtroppo ben noto al Centro Studi Galileo, il principale centro di formazione nel settore refrigerazione a livello italiano, con oltre 10.000 patentini per frigoristi rilasciati e oltre 100 corsi tenuti nel 2020, e tra i maggiori a livello europeo e internazionale.

Per questo Centro Studi Galileo svolge attentamente attività di monitoraggio e di segnalazione di offerte on-line riguardanti gli HFC, invitando la comunità dei frigoristi italiani a fare altrettanto e a servirsi di tutti gli strumenti a disposizione – inclusa l’Integrity Line messa a punto da EFCTC – per sradicare il mercato degli HFC illegali.

Riguardo al mercato illegale, Marco Buoni riconosce la complessità del traffico di HFC illegali, con rotte e canali d’ingresso fortemente differenziati: da grossi centri di produzione di HFC nel mercato asiatico partono diversi flussi che si affacciano ai confini dell’Unione Europea, sia via mare che via terra, ad opera sia di cittadini che compiono un’azione illegale per avere entrate aggiuntive, sia di vere e proprie organizzazioni criminali.

Questi gas trovano poi mercato in quel “ventre molle” di professionisti che uniscono una scarsa percezione della problematica ambientale alla volontà di risparmiare sui costi, pur nella consapevolezza dell’illegalità e dell’insicurezza degli approvvigionamenti.

Oltre alla value chain dei professionisti, secondo Marco Buoni, sarebbe fondamentale un’ulteriore opera di sensibilizzazione dei singoli cittadini, mettendoli a conoscenza dei rischi che si corrono in caso di utilizzo di HFC importati illegalmente, tra cui anche rischi legati alla sicurezza e alla garanzia degli impianti installati.

Specifiche sessioni di formazioni dovrebbero essere anche fornite agli ufficiali di dogana, che sono i nostri guardiani per la legalità.